Segnalazioni Parità di genere
Aspes S.p.A., ha predisposto un apposito canale interno per ricevere le segnalazioni di comportamenti, decisioni o situazioni non conformi ai principi di parità di genere e inclusione e rispetto della dignità della persona così come previsti dal Sistema di Gestione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).
In conformità alla prassi di riferimento, Aspes S.p.A. ha adottato una procedura di gestione delle segnalazioni denominata “Procedura di gestione delle segnalazioni relative alla Parità di Genere”.
Non rientrano nel presente canale di segnalazione i reclami di natura personale o interpersonale non collegati a questioni di genere, né le segnalazioni disciplinate da altri strumenti di normazione interna, come la procedura relativa alla disciplina del Whistleblowing di cui al D.lgs. n. 24/2023 il cui canale di segnalazione è rinvenibile al seguente link.
Chi può segnalare
I soggetti legittimati a presentare la segnalazione sono dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti e consulenti, volontari e tirocinanti (stagisti), azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza in favore della società, quindi ogni persona che a vario titolo operi, in qualunque forma, all’interno delle strutture di Aspes S.p.A. o in attività esterne riconducibili all’organizzazione.
Cosa si può segnalare
Possono essere segnalate discriminazioni, abusi e molestie con particolare riferimento ai seguenti temi:
- Abuso: fisico, verbale, digitale (molestia);
- Mobbing;
- Non inclusività;
- Discriminazione (di genere, di razza, di religione, orientamento sessuale, etc.);
- Disparità retributiva;
- Utilizzo di linguaggio non appropriato/gender neutral;
- Comportamenti contrari ai Principi e alla Policy aziendale e comunque altra condotta che possa ledere la dignità della persona.
Come si può segnalare
La segnalazione può essere inoltrata in forma scritta utilizzando il modulo di segnalazione da inviare attraverso i seguenti canali (alternativamente):
- all’indirizzo di posta elettronica: pariopportunita@aspes.it;
- per posta ordinaria inserita in una busta chiusa e indirizzata a Aspes S.p.A. – Comitato Pari Opportunità, Via Mameli, 15, 61121, Pesaro (PU) con la dicitura “riservata/personale”;
- recapito a mano direttamente a uno dei componenti del Comitato Pari Opportunità.
Il personale di Aspes S.p.A. può inoltre presentare una segnalazione verbalmente:
- richiedendo un incontro diretto o telefonico con il Comitato Pari Opportunità scrivendo alla casella di posta elettronica pariopportunita@aspes.it, o rivolgendosi al Comitato anche per il tramite di un/una componente del Comitato medesimo.
Le segnalazioni possono essere inoltrate in forma anonima oppure essere firmate.
I nominativi dei componenti del Comitato Pari Opportunità sono rinvenibili nel documento in calce “Procedura di gestione delle segnalazioni relative alla Parità di Genere”.
Tutela della riservatezza e protezione del segnalante
La gestione delle segnalazioni avviene nel pieno rispetto dei principi di riservatezza, imparzialità e tutela del segnalante, sia nel caso di segnalazioni nominative sia nel caso di segnalazioni anonime. Tutte le segnalazioni sono ricevute, visualizzate e gestite dal Comitato Pari Opportunità che svolge il ruolo di Comitato Guida ai sensi della UNI/PdR 125:2022 per l’efficace adozione e la continua applicazione della Politica per la Parità di Genere.
Aspes S.p.A. assicura che nessuna persona che effettua una segnalazione in buona fede possa subire ritorsioni, penalizzazioni o discriminazioni dirette o indirette, anche solo tentate o minacciate, in conseguenza della segnalazione stessa. Tali tutele si estendono anche alle persone menzionate o coinvolte nei fatti segnalati.
Documenti
Ultimo aggiornamento
8 Settembre 2026, 13:49
Aspes S.p.a